Il volume, pubblicato per il ventesimo anniversario della scomparsa di Maria Letizia “Cilla” Galeazzo (avvenuta il 5 luglio 1976, a quindici anni, in un incidente stradale), riporta l’omelia di Giussani per la messa in ricordo di Cilla, celebrata a Montemagno il 15 maggio 1982, festa dell’Ascensione.
Nel 2006 il testo è ripubblicato, con il titolo “Il Signore non ci ha creati per la morte ma per la vita”, nel volumetto miscellaneo Cilla – 1961/1976: Qualcosa di più grande nella vita di tutti i giorni (supplemento a Litterae Communionis–Tracce, 7, 2006: pp. 32-33).
Nel 2026 lo scritto confluisce nel capitolo “Rino Galeazzi ed Elsa Strata: dolore, dono e letizia” di Il popolo di Cilla: Quando qualcosa di più grande entra nella vita di tutti i giorni (Rubbettino Editore, 2026, pp. 66–67), nuova edizione ampliata del presente volume, uscita a cinquant’anni dalla morte di Cilla.
Nella presente edizione vi sono altri brani tratti da omelie di Giussani, poi pubblicati integralmente in Cilla - 1961/1976: Qualcosa di più grande nella vita di tutti i giorni (2006): omelia al funerale del padre di Cilla, Rino Galeazzo (Montemagno, 27 settembre 1988; 1996, pp. 53-55); brani dall’omelia per il venticinquesimo anniversario di matrimonio di Elsa e Rino Galeazzo (Montemagno, 28 dicembre 1978; 1996, pp. 69-70). È inoltre riportata integralmente la presentazione di Giussani al volume Cilla: La libertà di sentirsi amati (“Il dominio di Dio è amore”, in Gribaudi, 1977). [C. C.]