Il volume, edito in occasione dei cinquant’anni dalla morte di Maria Letizia “Cilla” Galeazzo (avvenuta il 5 luglio 1976, a quindici anni, in un incidente stradale) ripropone l’omelia di Giussani per il funerale di Rino Galeazzi, padre di Cilla, svoltosi il 27 settembre 1988 nella parrocchia di Montemagno (AT).
Il testo vide una prima pubblicazione nel 1996, all’interno del capitolo “Rino, dolore e dono” del volume Cilla e il suo popolo (SEI, 1996, pp. 53-55), e fu riproposto nel 2006 con il titolo “Il Signore non ci ha creati per la morte ma per la vita” nel volumetto miscellaneo Cilla - 1961/1976: Qualcosa di più grande nella vita di tutti i giorni (supplemento a Litterae Communionis-Tracce, 7, 2006: pp. 32-33), edito per il trentesimo anniversario della scomparsa di Cilla.
La presente edizione comprende anche altri testi di Giussani, già pubblicati integralmente in Cilla - 1961/1976: Qualcosa di più grande nella vita di tutti i giorni (2006): “Il dominio di Dio è amore” (2026, pp. 7-10), presentazione redatta dall’Autore in occasione della pubblicazione di Cilla: La libertà di sentirsi amati (Gribaudi, 1977), e l’omelia per la festa dell’Ascensione (Montemagno, 15 maggio 1983; 2026, pp. 78-81). È inoltre riproposto in forma integrale lo scritto “L’uomo, l’avvenimento, l’opera” (2026, pp. 101-115), che riporta l’intervento tenuto dall’Autore ad Asti il 28 ottobre 1988, a conclusione del convegno “Etica medica”. [C. C.]