Presentazione redatta da Giussani nel 1977 in occasione della pubblicazione di Cilla: La libertà di sentirsi amati, biografia di Maria Letizia “Cilla” Galeazzi, morta tragicamente il 5 luglio 1976 a quindici anni (Gribaudi, 1977, pp. 5-10). Nel 1996, lo scritto è riproposto, con lo stesso titolo, in Cilla e il suo popolo (di Primo Soldi, SEI, 1996, pp. XIII-XVI). Vent’anni dopo, nel 2006, è rieditato nel volumetto miscellaneo Cilla - 1961/1976: Qualcosa di più grande nella vita di tutti i giorni (supplemento a Litterae Communionis-Tracce, 7, 2006: pp. 9-12).
Il presente volume, pubblicato a cinquant’anni dall’incidente stradale che costò la vita a Cilla, comprende anche altri testi di Giussani, già presenti integralmente in Cilla - 1961/1976: Qualcosa di più grande nella vita di tutti i giorni (2006): l’omelia al funerale del padre di Cilla, Rino Galeazzo (Montemagno, 27 settembre 1988; 2026, pp. 66-67), e l’omelia per la festa dell’Ascensione (Montemagno, 15 maggio 1983; 2026, pp. 78-81). È inoltre incluso in forma integrale lo scritto “L’uomo, l’avvenimento, l’opera” (2026, pp. 101-115), che riporta l’intervento tenuto dall’Autore ad Asti il 28 ottobre 1988, a conclusione del convegno “Etica medica”. [C. C.]