Traduzione in spagnolo castigliano del testo “L’opera del movimento” edito in Litterae Communionis-Tracce (1, 2002: inserto).
Pubblicato a vent’anni dal riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione, lo scritto riporta per la prima volta gli appunti dalla sintesi tenuta da Giussani durante i primi Esercizi della Fraternità, svoltisi a Rimini dal 7 al 9 maggio 1982. In particolare, il testo riprende quanto detto la mattina di domenica 9 maggio.
Nel 2007, il testo diviene il capitolo “La obra de la Fraternidad es el movimiento” di La obra del movimiento: La Fraternidad de Comunión y Liberación: Con ocasión del XXV aniversario de su reconocimiento pontificio (Ediciones Encuentro, 2007, pp. 91-112), edizione spagnola di L’opera del movimento: La Fraternità di Comunione e Liberazione: In occasione del ventesimo anniversario del riconoscimento pontificio (San Paolo, 2002, pp. 95-117). Si segnalano differenze nella traduzione rispetto alla versione pubblicata in Litterae Communionis-Huellas (2002).
Nel 2018, lo scritto è riproposto nel volume Una extraña compañía (“La obra de la Fraternidad es el movimiento”, in Ediciones Encuentro, 2018, pp. 87-107), traduzione di Una strana compagnia (“L’opera della Fraternità è il movimento”, in BUR, 2017, pp. 85-109). Il testo, ampliato rispetto all’edizione del 2002, deriva da una redazione effettuata a partire da trascrizioni di registrazioni conservate presso l’Archivio della Fraternità di Comunione e Liberazione (cfr. Nota editorial, Ediciones Encuentro, 2018, p. 22; BUR, 2017, p. 6). [C. C.]